Biografia

Antonio Pecci Filho (in arte Toquinho), nasce a San Paolo (Brasile) il 6/07/1946. Sin da piccolo la madre lo chiamava «mio Toquinho di gente» (Toquinho si legge come Tocchigno) e tale soprannome rimase nel tempo, diventando il suo nome d’arte.

La passione musicale ereditata dal padre (di origine italiane) che amava ascoltare in casa dell´ottima musica ed il fervore della musicalitá brasiliana influenzarono Toquinho sin dall’infanzia tanto é che una domenica pomeriggio trovando per caso “una chitarra impolverata” lasciata dalla cugina che aveva preferito lo studio del pianoforte, nel sfiorare quelle 6 corde immediatamente si innamoró di quel strumento cosí popolare in Brasile, senza immaginare cosa potesse significare per il suo futuro “quella scoperta casuale”. Toquinho, aveva poco meno di 14 anni. Da quel momento comincia a maturare l’amore e la passione per la musica, iniziando un percorso di apprendimento rigoroso con lezioni di chitarra e corsi di studio impartiti da «Paulinho Nogueira» il suo principale maestro, che lo guidó alla scoperta della musicalità, del perfezionamento tecnico artistico, ai segreti «dell’accompagnamento» e del «solo» per apprendere poi le conoscenze armoniche frequentando personaggi di caratura come «Edgard Gianulo ed Oscar Castro Neves» mentre con «Isaias Savio» scopre le caratteristiche della “chitarra classica” rifacendosi allo stile di «Baden Powell», eccezionale chitarrista brasiliano. Completa infine la sua preparazione diventando “compositore” presenziando ai corsi d’orchestrazione di «Leo Peracchi».

Il Brasile degli anni ´50 e 60 é caratterizzato da momenti difficili ma significativi. La musica diventa un mezzo di comunicazione ma anche di trasgressione (come durante i tempi della dittatura) per poi affinarsi sempre piú ai temi sentimentali con l’avvento di quel particolare fenomeno rappresentato dal movimento della “Bossa Nova”. In quegli anni cosí fervidi prendono vita diversi «talenti artistici», ancor oggi ineguagliabili, come: Elis Regina, Taiguara, Ivete, Tuca, Geraldo Cunha, Dick Farney, J. Alf, Tom Jobim, João Gilberto, Baden Powell, Vinicius de Moraes, Zimbo Trio, Marcos Valle, Bossa Jazz Trio, Chico Buarque etc... Toquinho s’inserisce armoniosamente in questi gruppi d´arte partecipando come “musicista” ai numerosi concerti nel famoso Teatro Paramount di S. Paolo promossi dal famoso radio conduttore Walter Silva ed é da quel palcoscenico che inizia la sua carriera professionale  per poi approdare come protagonista in altri famosi teatri come: «il Teatro Maria della Costa (1964) in «Na Onda do Balanco» insieme a Taiguara, T. Lee, Manfred Fest Trio; il Teatro Maria della Costa (1965) in «Libertade, Libertade» con P. Autran; T. Raquel, Oduvaldo V., Claudia; « il Teatro de Arena (1965) in «Esse Mundo è meu» rivista musicale iniziata nei locali notturni Ela Cravo, Canela e trasferita in teatro con la partecipazione di Sergio Ricardo, e Manini».

La forte amicizia fra Toquinho e Chico Buarque, nasce dalla composizione comune a quattro mani della canzone «Lua Cheia» che per Toquinho significa la prima vera partecipazione discografica all’interno del disco «Chico Buarque de Hollanda» - vol. 2 (RGE 1967) sulla scia del primo LP strumentale «O Violao de Toquinho» (FERMATA 1966). Il contratto con la EXCELSIOR per il programma Tv «Ensaio Geral» condotto da Gilberto Gil e la partecipazione ai più importanti «Festival delle canzoni popolari» ed ai grandi musical della TV RECORD ne confermano la crescita artistica ed il ruolo raggiunto da Toquinho nel mondo dello spettacolo e della musica popolare brasiliana. Nel 1968 compose insieme a Paulo Vanzolini la canzone «Na Boca de Noite» interpretata per il «Festival Internazionale de Cancao Popular» da Ivete e il gruppo Vocale Canto 4, che si classificó all’ottavo posto.

Nel maggio 1969 invitato dall´amico Chico Buarque, Toquinho rimase in Italia per 10 mesi realizzando una tourneé che raccoglierá il gradimento del pubblico italiano negli oltre 45 concerti. Durante la permanenza in Italia, Toquinho partecipa allo show di «Josephine Baker» e registra motivi musicali strumentali nell’album dedicato al poeta Vinicius de Moraes, «La Vita, amico è l’arte dell’incontro» come intermezzi fra le poesie recitate da Giuseppe Ungaretti e le canzoni cantate da Sergio Endrigo.  Al rientro in Brasile, nel 1970 in compagnia di Jorge BenJor, registra il secondo LP componendo a 4 mani quella canzone che fu il suo primo e vero successo dal titolo «Que Maravilha». Questa crescita artistica esponenziale lo porta ad incontrare «Vinicius de Moares» che lo invita nel giugno del ‘70 ad accompagnarLo a fianco di «Maria Creuza» per una serie di concerti nel locale notturno «La Fusa». Questo incontro determinante fa nascere quell’indivisibile collaborazione artistica ed umana fra il piú grande poeta “diplomatico” brasiliano e quel “giovane” musicista che oltre a saper “tocar”(suonare) aveva anche il gusto per la composizione. Questa “parceria” (unione) caratterizzó oltre un decennio ed affascinó non solo l´intero Brasile ma anche il resto del mondo. Lo confermano le 120 canzoni composte, i 25 Lp registrati e gli oltre 1.000 concerti tenuti nei palcoscenici brasiliani, europei e latino-americani.

Nel ‘71, Toquinho, inaugura i «Circuiti Universitari» suonando nelle Università del Nord e Sud del Brasile. Realizza le prime colonne sonore per i teleracconti televisiiv e collabora con altri compagni musicali in progetti di livello fra cui: G.F. Guarnieri in «Castro Alves Pede Passagem» (1971), «Um Grito Parado no Ar» (1973), Botequim» (RGE) - 1973. Nel ‘74 lancia sempre in Brasile il disco «Toquinho na Boca de Noite» (RGE) e nel ‘76 registra in Italia un disco di «soli di chitarra» dal titolo «Toquinho - Il Brasile nella chitarra» (CETRA).

Nel contempo continua quel legame significativo fra Vinicius de Moraes e Toquinho oltre che in Brasile anche in Europa. L’album «La Voglia, La Pazzia (RGE – 1976) registrato in Italia insieme ad Ornella Vanoni é una testimonianza diretta di quel talento e sensibilitá artistica espressa in quegli anni.

Al rientro in Brasile nel 1977, Toquinho parteciperá ad uno show ineguagliabile con quei personaggi indimenticabili che hanno segnato la sua carriera come “Tom Jobim”, “Vinicius De Moraes”, “Miucha” nel famoso “Teatro Canecao” di Rio de Janeiro. Questo concerto-show che era stato proposto e pianificato per una “temporada” (presenza) di una settimana, registró invece un “continuo” tutto esaurito per oltre 7 mesi, stabilendo un primato ancor oggi imbattuto, a significare il ruolo ed il prestigio raggiunto dalla musica brasiliana grazie a questi suoi grandi personaggi.

Nel ´77 e ´78, escono altri due Lp «Toquinho Tocando» (strumentale) e «Toquinho Cantando» (Philips) in collaborazione con Carlinhos Vergueiro e Belchior e nel ´79 la Philips lancia con un grande successoun nuovo album dal titolo «Dez Anos de Toquinho e Vinicius» dedicato ai 10 anni di questa felice e positiva unione.

Nel ´80 Toquinho con Francis Hime e Maria Creuza, realizza più di 90 rappresentazioni musicali lungo il Brasile e in diverse città dall’Argentina, e registrerá «Um Pouco de Ilusao» (Ariola) che diverrá l’ultimo disco composto con Vinicius  De Moraes.

Nel `81,´82,´83 ritorna in Tournée in Italia; partecipa a show in Francia (Festival di Montreaux ed Olympia di Parigi); realizza trasferte a Bogotà e Cali in Colombia per concludere di nuovo in Brasile concerti insieme alla cantante Jane Duboc. Da questi itinerari internazionali nascono sempre nuove collaborazioni fra cui l´incontro professionale con l’autore italiano «Maurizio Fabrizio» che scrisse con Toquinho la canzone «Acquarello» (Maracanà) che divenne successo a livello mondiale e che al Festival di San Remo in Italia si aggiudicó il “disco d’Oro”. Registra nel ´83 in Brasile il suo 35° disco «Aquarela» (Ariola) che esprime quel suo stile musicale inconfondibile e che lo annovera fra i più popolari ed espressivi artisti della musica brasiliana.

Il produttore italiano Franco Fontana (a cui va il merito di aver portato e diffuso in Italia ed in Europa il meglio del mondo musicale brasiliano in quegli anni cosí ricchi di vitalitá artistica oltre ad artisti internazionali di livello) diede vita a «Canta Brasil» show itinerante che anticiperá quasi di 20 anni le tendenze del genere “musical/Recital” e che presentava la  sintesi di quella cultura variegata e complessa che é insita nella musica popolare brasiliana. «Canta Brasil» ottenne un successo clamoroso e verrá commercializzato anche il«CD live CantaBrasil» (CGD). Insieme a Toquinho artista predominante nell´evento prendevano parte anche altri diversi artisti (fra cui: Branca De Neve, Papete, il vecchio Marcal da Portela, Mutinho, Luizao, Rafael Rabello, Luciano Rabello, Dominguinhos ed un coro formato dalle voci di Guadalupe, Silvia Maria, Bel e Eliana Estevao).

Sempre nel´83 realizza con il batterista Mutinho un altro lavoro discografico «Casa de Brinquedos» (Philips) dedicato al mondo dei bambini a cui segue nel´84 l’uscita di «Sonho Dourado» (Barclay) e nel ‘85 un singolare L.P. strumentale «A luz do Solo» (Barclay) che riprendeva alcune canzoni del Beatles. Nel ´86 lancia «Coisas do Coracao» (Barclay) ed idealizza con Elifas Andreato, dieci canzoni che si rifanno alle norme della Dichiarazione Universale dei Diritti dei Bambini racchiuse poi nell’album «Cancao de Todas as Criancas».
Numerose sono le collaborazioni di Toquinho con artisti prestigiosi sia brasiliani che internazionali fra cui citiamo quella iniziata nel ´87 con il saxofonista “Sadao Watanabe” con il quale partecipa al «Bravas Club festival» a fianco di nomi prestigiosi come Victor Lazio, The Andy Narell Group, Bill Brufford Quartet, Working Weak, Pierre Horrough, Karizana, Jeff Lorber Group, Nick Plyntass, Yellow Jackets e dal quale lancia  «Vamos Juntos» con le registrazioni “live” tratte dagli stessi concerti oltre ad effettuare diverse tournée in Europa, Colombia e Giappone.

Nel corso del´88 sotto gli slogan «Made in Coracao» e «In Concert» tiene concerti fissi al Palace e al Mak Soud Plaza in S. Paolo. Nel 1989 partecipa i a bordo della Nave Eugenio Costa approdando in diverse capitali del Brasile, Porto Rico, dei Caraibi; ritorna in Giappone per altri concerti e per registrare uno «speciale» per la TV giapponese Fuji per poi volare a Parigi per un concerto in occasione della commemorazione del bicentenario della Rivoluzione Francese.

Nel ’90 esce il 42° LP
della sua carriera «A Sombra de um Jatobà» (BGM-ARIOLA) con la partecipazione speciale di Fagner e Eliana Estevao. Il disco evidenzia i diversi stili musicali presenti (da Wonder alla samba «rasgada» di Clara Nunes) a cui seguono diverse serate-concerto in Brasile ed una tournée in Italia. Nel ´91 trascorre una stagione al Palladium di San Paolo dove presenta il disco «Il Viaggiatore del Sogno» (BMG-ARIOLA) posto anche sul mercato discografico spagnoloed in America Latina oltre che in Brasile («O viajante do Sonho»). Nel 1993, propone per il mercato italiano, spagnolo e brasiliano una collezione di canzoni rappresentative del proprio percorso artistico denominato «Toquinho, Vox e Violao».

Il festeggiamento di «Trenta anni di carriera artistica» segnano il 1994 di Toquinho sottolineato dall´uscita Cd «30 anos de Musica» (BMG-ARIOLA) accompagnato da una serie di concerti ed iniziative.



Nel ‘96
sigla un accordo di partnership con la società MORETTI (che continua tutt´oggi) dalla quale prendono vita tutta una serie di eventi e progetti speciali di portata internazionale. A titolo esemplificativo citiamo: - il tour promozionale di solidarietà del ’97 a favore dei “meninhos de rua” (Iscos-Cisl) nel quale viene registrato uno fra i primi DvD musicali collocato sul mercato dal titolo “Live Concert in Italy”; - una serie di tourné estive ed invernali nelle cittá d´arte, nei festival Latino Americani; - la realizzazione del CD «Brasiliando» posto all´interno della Collana di musica latino americana di cui era il “Testimonial” (Hobby & Work) dove si riscontra una vendita superiore alle 90.000 copie; la registrazione di un nuovo e differente CD Live edito dalla BMG; - la presenza a molti programmi Radio e Tv; la presenza come giurato insieme a Carreras, Morricone ecc. nella Giuria del Festival di San Remo del 1999 ecc.

In Brasile con P.Cesar Pinheiro compone l’opera “Brasil: 500 anos” collegata alla “commemorazio-ne della scoperta del Brasile”; produce 4 DVD speciali dedicati alla sua carriera con interviste, racconti, musiche e canzoni che si classificano fra i 10 più venduti, pubblica e lavora su alcune produzioni musicali come “Ensinando a Viver”, “Mosaico”, “Cancao do Brasil”, “Herdeiros do Futuro”; il Cd live con l’Orchestra Jazz Sinfonica di San Paolo e su invito della Selezione Readers Digest Brasil autorizza la pubblicazione di un cofanetto da 5 dischi con il meglio del suo repertorio”. Sigla inoltre un raffinato special Cd insieme a Paulinho da Viola (il principe del Samba).

Esce in Italia una raccolta di canzoni giá edite in un doppio CD “As cançoes da minha vida” (UNIVERSAL ITALIA). Realizza un CD Greatest Hits per la rivista italiana Panorama Travel di cui ne sará anche il testimonial a supporto di un progetto turistico-musicale dedicato alla musica e la cittá di Rio de Janeiro  che registrerá una vendita di ca 45.000 copie.

Il quinquiennio 2004-2009 di Toquinho, continua all’insegna di quel dinamismo che da sempre lo contraddistingue, che lo porta a pubblicare un nuovo CD “So tenho tempo pra ser feliz” che lo riporta su famoso palcoscenico del Teatro Canecao di Rio de Janeiro per registrare un DvD “ao vivo” con la partecipazione di vari artisti. Lancia il Cd “Passatempo” dove interpreta canzoni “di una volta” che ascoltava durante la sua infanzia e promuove il DvD interattivo dedicato ai bambini (Mundo das crianças) ricevendo anche il Premio del Festival del Cinema d´Animazione in Miami (U.S.A.). per l´animazione del brano Acquarello fatto in cartone animato. Per il festeggiamento dei “40 anni di carriera artistica” realizza un “tour speciale” in tutto il Brasile con una scenografia multimediale, nella quale prendono parte Chico Buarque e Jor Ben Jor. A completamento di questa celebrazione, esce il libro “Toquinho 40 Anos de Música”, scritto dal fratello João Carlos Pecci (RCS Editora) disponibile in portoghese.

Nel luglio del 2008, il Comune di Toro (CB) organizza il Iº “Toquinho Toro Festival” (vedesi l´inserto allegato nel sito) a cui segue anche il Concorso Chitarristico “Premio Toquinho”. E’ un evento particolare promosso con grande emozione per celebrare e confermare ufficialmente le origini italiane “ in particolare “toresi” di Antonio Pecci Filho (in arte Toquinho) che ha concluso l’intensa giornata di avvenimenti con un concerto sulla piazza dove a lato vi é ancor oggi presente la casa dove vissero i suoi “bisnonni” che successivamente decisero come per molti altri italiani di emigrare all´estero.

La Bossa Nova giunge a compiere 50 anni e Toquinho non poteva non dedicare un “tributo” a quell’epoca che influenzó la sua carriera artistica e che divise il palcoscenico con quei personaggi ineguagliabili che la inventarono come Tom Jobim, Vinicius de Moraes, B.Powell etc... Con la produzione di Raimondo Moretti e dal Mº Toquinho, prende vita un progetto “musicale culturale raffinato” di ottima qualitá composto da un doppio CD con 30 canzoni fra le piú significative di quell´epoca, uno speciale DvD “A Bossa Nova nao tem tempo nem idade”, dove le canzoni sempre interpretate e selezionate da Toquinho sono inframezzate da brevi ma significativi commenti di testimoni dell´epoca che raccontano la storia di questo fenomeno musicale che inizió negli anni ´50 nella cittá di Rio de Janeiro e che conquistó e continua ad affascinare intere generazioni nel mondo intero. Prosegue l’attivitá concertistica che si divide fra la Spagna, Portogallo, Cile, Argentina, Italia oltre che in Brasile e dove vengono prodotti e lanciati il CD ed il DvD realizzato con lo storico gruppo MPB4, un Cd audio creato con l´artista S.Ricardo e con l´uscita sul mercato di un inedito DvD firmato dal famoso giornalista Fernando Faro che racconta con immagini di archivio momenti significativi della carriera di Toquinho che fa parte della storia musicale brasiliana.

Un altro importante evento importante é l´invito personale ricevuto da Toquinho dal famoso tenore Andrea Bocelli, con l´interpretazione a due voci del famoso brano “Acquarello” nel mega-concerto del 21/4/2009 nella cittá paulista, duetto che si rinnovó in Italia, nell´evento benefico tenutosi nel “Teatro del Silenzio” (Laiatico 17-18/7/2009) fra le colline pisane, manifestazione creata e prodotta dallo stesso tenore Andrea Bocelli, che ogni anno invita e coinvolge star della musica internazionale.

L´inizio del 2010 vede Toquinho nuovamente protagonista. Infatti il compositore ed interprete paulista con il suo entusiasmo e sensibilitá artistica accetta di adattare in portoghese “CATS”, uno fra i piú famosi musical scritto 29 anni fa da A. L. Webber, visto da milioni di persone in tutto il mondo e tradotto in 11 lingue. Alla serata della prima (il 4/3/2010) nel Teatro Abril di São Paulo, un Toquinho emozionato affermó che per superare il complesso compito, non poteva far altro che affidarsi alla sua esperienza e capacitá intuitiva ed alla fine del lavoro, si riteneva contento e soddisfatto del risultato finale ottenuto. A fine show, un lungo affettuoso applauso, ha salutato il poliedrico musicista, confermando il “suo pensiero” e raccogliando seri apprezzamenti dalla critica e dal pubblico brasiliano che continua a riempire il Teatro, che é costantemente “sold out”.

Fra il 27 ed il 30/06/2010, SOM BRASIL (Rede Globo) registra a Rio de Janeiro uno speciale TV interamente dedicato all´artista Toquinho. Il programma TV condotto da Camilla Pitanga, va in onda su Rede Globo, la piú importante emittente Tv brasiliana entro settembre 2010, vede la presenza di Toquinho con la sua band dove fra musica e racconti, traccia la traiettoria della propria carriera artistica.

La “mitica Seleção” é fuori dai Mondiali di calcio, eliminata dall´Olanda. Toquinho ha assistito al gioco a Recife il 02/07/2010 in quanto presente con la sua equipe per un concerto serale. Al termine del gioco ha evitato commenti, accettando la “debacle” con “spirito sportivo” e.... Dopo i concerti giá tenuti in Argentina (aprile 2010) e quelli in Brasile, Toquinho ritorna in Spagna e in Italia per alcuni concerti fra il 16/7 e 16/8/2010. Segnaliamo infine che é in fase di finalizzazione la collaborazione iniziata tempo fa con il Poeta-Scrittore Cileno Antonio Skarmeta nonché premio Oscar, dalla quale sta prendendo finalmente vita il nuovo prodotto discografico totalmente inedito.

Anticipiamo inoltre che nel corso del 2011 invece é previsto il lancio a livello internazionale (supportato da una speciale tourné) dell’esclusiva opera editoriale-discografica dal titolo Toquinho: “my generation´s music” (Book+CD+DvD) presentata in ben 4 versioni (inglese, italiano, spagnolo, portoghese). Tale prestigiosa antologia (giá considerata un autentico classico da collezionare) é ideata e realizzata da Toquinho e R.Moretti (manager-produttore), entrambi legati sin dal1995 da un brillante sodalizio professionale ed amichevoleche. Prossimamente sul sito vi saranno tutti i dettagli della speciale produzione

A cura della redazione Partnerschannel - Rio de Janeiro - luglio 2010


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